Vinta la malaria grazie alla bonifica; vinto il latifondo con la riforma agraria e la costituzione dell’Ente Maremma si procede all’assegnazione di centinaia di poderi con case coloniche e strutture per l’attività agricola; erano gli anni del dopo guerra ed è in questo contesto che nasce Podere Cavone.
La politica del territorio ha poi voluto che lo sviluppo turistico rimanesse legato all’agricoltura e così invece di grandi alberghi, l’amministrazione ha preferito incentivare la nascita e lo sviluppo degli agriturismi, piccole o medie strutture che offrono una vacanza a stretto contatto con la natura nel rispetto di quella che era ed è, la tradizione agricola del territorio.
In particolare la provincia di Grosseto ha limitato molto l’insediamento di nuove costrizioni, lasciando sul territorio una densità abitativa fra le più basse a livello nazionale e conservando quindi grandi spazi di verde.