Prima degli innumerevoli insediamenti medioevali, la Maremma ha conosciuto presenze preistoriche, etrusche e romane che hanno lasciato importanti testimonianze sparse su tutto il suo territorio.
Durante il Medioevo, la terra maremmana subì numerosi attacchi da parte di Orvieto e di Siena. Malgrado i feudatari del posto avessero costruito fortilizi difensivi, la Maremma venne conquistata e nessuno, per molti secoli, si preoccupò di continuare le opere di bonifica iniziate dagli Etruschi e dai Romani. Solo nel 1828 il Duca Leopoldo II diede il via a nuove opere di drenaggio. La Maremma si ripopolò e le sue terre, finalmente fertili, potevano essere coltivate.