L’Isola del Giglio fu abitata già nel periodo Neolitico, alcuni ritrovamenti testimoniano la presenzaanche anche  degli Etruschi, furono però i Romani a consegnare l’Isola alla storia costruendo una bellissima villa oggi scomparsa probabilmente sotto case ed alberghi. Troviamo invece in località “La Bredici” i resti di un piccolo monastero del 1200.

Fu la Repubblica Marinara di Pisa che decise di fortificare l’isola costruendo una torre altissima nel centro del castello, torre che era in grado di osservare i mari circostanti per avvistare gli invasori.

Nel 1544 si verificò un terribile attacco da parte del pirata algerino Barbarossa, razziarono beni e viveri, quasi tutta la popolazione fu ridotta in schiavitù e deportata a Costantinopoli. Dopo questo evento furono i Medici a far ripopolare l’isola mandando famiglie di contadini da Siena.

Il 18 Novembre del 1799 fu tentata l’ultima invasione da parte dei Turchi-Tunisini, il tentativo andò fallito grazie ad una difesa ben organizzata da parte dei Gigliesi.

 

LE SPIAGGE

La spiaggia del Campese è la più grande dell’ Isola del Giglio, divisa da uno scoglio centrale è circondata da imponenti scogliere. La baia è riparata dai venti e finisce alla Torre Medicea dove vi è un vecchio villaggio di pescatori che ancora oggi tengono le loro barche nell’acqua cristallina della baia. Nel centro del paese si trovano ristoranti tipici e luoghi di ristoro,  negozi e bazar fanno di questo centro un ottima occasione di svago. Anche nei mesi estivi la spiaggia non è mai affollata, perchè grande e capiente.

La spiaggia delle Caldane all’ Isola del Giglio è la più bella di tutte le spiagge facilmente raggiungibili, è composta nella massima parte di quarzo, perciò è bianca e soprattutto accarezzata da acque calme e cristalline. Per raggiungerla occorre camminare circa dieci minuti in più per un sentiero a picco sul mare che sovrasta la scogliera e da cui si gode un meraviglioso panorama.

Podere Cavone - Isola del Giglio - spiaggia delle CannelleLa spiaggia delle Cannelle all’ Isola del Giglio è raggiungibile a piedi da Giglio Porto. E’ caratterizzata da una sabbia binca, il mare è cristallino e la baia è riparata da tutti i venti meno che dallo Scirocco,  la cornice di sassi rotondi ne fanno una delle più belle spiagge dell’isola, il fondale è dolce e non scende a picco, ideale per i bambini.

La spiaggia dell’Arenella è sicuramente un posto tranquillo, leggermente più distante dal Porto. Affacciata sulla baia c’è la veranda di Antonello dove  mentre si mangia si può godere di questo meraviglioso paesaggio.

 

Come arrivare all’ Isola del Giglio

Arrivare all’Isola del Giglio è molto semplice, l’imbarco è a Porto Santo Stefano, occorre raggiungere la laguna di Orbetello, attraversare la città e prendere il ponte lagunare, poi arrivati all’incrocio prendere  per Porto Santo Stefano. Raggiungere l’imbarco per il Giglio seguendo le indicazioni sulla segnaletica.  Le navi sono numerose e svolgono un servizio continuato.

LINK ai siti per orari e prenotazioni: TOREMAR – MAREGIGLIO

Naufragio nave Costa Comcordia – gennaio 2012

Il 13 gennaio 2012 una nave da crociera il “Costa Concordia” con più di 4000 persone a bordo fa naufragio il prossimità della costa dell’Isola del Giglio per poi andare ad arenarsi su un fondale di circa 8 metri a Punta Gabbianara, abbiamo voluto riportare due fotografie della baia, con e senza il relitto.

Oltre al danno procurato alle persone in seguito a questo tristissimo evento, siamo in attesa di sapere se e quando le autorità preposte saranno in grado di evitare il danno ambientale, in parte già evidente da queste due fotografie